Provveditorato OO.PP. Lombardia - Emilia Romagna

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Messaggio
Home infrastrutture strategiche il Master Plan - infrastrutture prioritarie in Emilia Romagna

il Master Plan - infrastrutture prioritarie in Emilia Romagna

Stampa PDF

Il Master Plan rappresenta il quadro generale delle priorità di scelta infrastrutturali per lo sviluppo del paese, frutto di un processo di programmazione condiviso e partecipato dalle Regioni e dagli Enti Locali e Territoriali.

L'elaborazione di un quadro di priorità strutturali per l'Italia risponde all'esigenza di adottare una visione strategica complessiva e di ottimizzare il processo di realizzazione delle infrastrutture previste.

Una strategia rivolta al paese come spazio comune, per garantire collegamenti merci e passeggeri tra i principali capoluoghi e per realizzare una integrazione tra i nodi del sistema dei trasporti italiano, avendo quale riferimento gli scenari transnazionali: l'insieme delle infrastrutture definito nel Master Plan è quindi destinato ad incidere profondamente sugli assetti territoriali di lungo periodo, caratterizzandosi "come opere territoriali capaci di innescare diffusi ed equilibrati processi di sviluppo sostenibile".

In sintesi, il programma si articola lungo tre linee programmatiche:

 

  1. sviluppo delle capacità di trasporto e logistiche dell'armatura infrastrutturale del territorio nazionale
  2. intreccio tra le grandi direttrici strategiche (le "reti lunghe") e i territori
  3. risposta alle domande di accessibilità e di mobilità

e tre livelli:

  • piattaforme transnazionali (saldatura dell'Italia al sistema europeo)
  • piattaforme nazionali (trasversali Tirreno-Adriatico): connessioni tra corridoi transeuropei, nodi portuali ed armatura territoriale di livello nazionale
  • piattaforme interregionali, a sostegno dello sviluppo policentrico

All'interno di questa "griglia", i criteri per la definizione delle priorità sono stati: condivisione tra i livelli istituzionali nazionale e territoriale, coerenza con il disegno generale, sostenibilità, compatibilità con risorse disponibili e tempi previsti.

Nella definizione delle infrastrutture prioritarie trovano posto anche molte opere previste dal Programma per le infrastrutture strategiche.


 IN EMILIA ROMAGNA
(versione aggiornata all'11 aprile 2008)

Il centro nord rappresenta un territorio urbanizzato sempre più esteso, fitto e irregolare, a cui si accompagna una domanda di accessibilità e di mobilità - per persone e merci - che attualmente è solo debolmente soddisfatta. A ciò intende porre riparo il Master Plan, anche nella nostra regione, prevedendo le seguenti priorità infrastrutturali.

sistemi stradali e autostradali

NODO STRADALE E AUTOSTRADALE DI BOLOGNA PASSANTE AUTOSTRADALE, POTENZIAMENTO TANGENZIALE E OPERE CONNESSE

L'opera, il cui soggetto attuatore è l'ANAS, presenta uno stato di avanzamento progettuale corrispondente al preliminare e comprende i seguenti interventi:

  • Riqualificazione degli svincoli, sistemazione ambientale della tangenziale e terza corsia dinamica in autostrada per una lunghezza di 13,7 km.
    L'intervento è contenuto nella convenzione Autostrade per l'Italia-ANAS e, pertanto, è totalmente a carico del concessionario, che è il soggetto attuatore.
  • Passante autostradale di Bologna. Si tratta di una variante del tracciato dell'A14 da realizzarsi con un tracciato che si sviluppa a nord di Bologna. La realizzazione del passante consentirà l'alleggerimento del traffico sul tratto di A14 costituente l'attuale anello autostradale di Bologna, e permetterà la realizzazione di un'unica piattaforma tangenziale a 4 corsie per senso di marcia, più corsia di emergenza, per il traffico metropolitano. Si è ipotizzato un pedaggio aggiuntivo (road pricing) per l'accesso al nuovo sistema tangenziale, differenziato tra veicoli leggeri e pesanti, destinato a scoraggiare i traffici impropri recuperando, in parte, i costi delle esternalità da essi prodotti. Al costo dell'opera vanno aggiunti il costo del nodo ferrostradale di Casalecchio e di Rastignano. L'importo delle opere descritte può essere coperto attraverso il ricorso al project financing.
COLLEGAMENTO STRADALE CAMPOGALLIANO - SASSUOLO e opere connesse

L'opera, compresa nel programma delle infrastrutture strategiche, consiste in una bretella autostradale, con un’estesa di 15 km, di collegamento tra l'A1, l'A22 e la SS 467 Pedemontana, finalizzata ad una efficace riconnessione di Sassuolo e dei comuni limitrofi con il sistema viabilistico nazionale.

Una volta superato l'attraversamento della SS9 il tracciato della bretella corre in affiancamento alla linea ferroviaria Bologna-Milano fino a raggiungere Sassuolo.

Come concordato nell'atto aggiuntivo all'Intesa Generale Quadro del 17 dicembre 2007 tra Governo e Regione, il collegamento autostradale dovrà essere realizzato tenendo conto del collegamento funzionale con le seguenti opere:

  • Pedemontana - tratto tra la Modena Sassuolo urbana e la SP 15 di Magreta
  • Tangenziale di Rubiera in variante alla SS9 Emilia

Il soggetto attuatore è l'ANAS.

E45 - E55 ROMEA: TRATTA STRADALE ORTE/MESTRE
La Orte - Mestre è una strada a scorrimento veloce che si sviluppa sull'attuale tracciato della E45, secondo il percorso Civitavecchia - Orte - Perugia - Forlì per collegarsi con Ravenna ed infine con Mestre.
L'opera compresa nel programma delle infrastrutture strategiche, prevede la realizzazione di un nuovo tracciato autostradale da Ravenna a Venezia.
RACCORDO AUTOSTRADALE CISA FONTEVIVO (PR) - AUTOSTRADA BRENNERO NOGAROLE ROCCA (VR) (detta TiBre: Tirreno-Brennero)

Il progetto è compreso nel programma delle infrastrutture strategiche. Il tracciato che è suddiviso in 3 tronchi consecutivi, per una lunghezza complessiva di 84,35 km interessa le regioni Emilia Romagna (per il 18,6% dell'estesa), Lombardia (per il 62,1%) e Veneto (per il 19,3%). Il tracciato autostradale nell'area della provincia di Mantova si interconnette con il tracciato della nuova autostrada regionale Cremona - Mantova, per collegarsi con la A22 del Brennero a nord e a sud di Mantova.

REALIZZAZIONE DELLA TERZA CORSIA DELLA A14 TRA RIMINI NORD E PEDASO

L'intervento ha una lunghezza complessiva di 160 km circa.
Per il tratto Ancona sud – Civitanova Marche (30 km) i lavori sono parzialmente in corso (1ª fase). Sugli altri 130 km è stata conclusa la conferenza dei servizi ed è in corso la progettazione esecutiva.

BRETELLA DI CASTELVETRO PIACENTINO SULLA A21

L'intervento consiste in un nuovo collegamento autostradale tra il Casello di Castevetro Piacentino e la SS10 Padana inferiore, con attraversamento del fiume Po e collegamento con il porto interno di Cremona, ed opere connesse. In territorio emiliano le opere prevedono la realizzazione di un nuovo casello a Castelvetro, un raccordo autostradale con la SS 10 (Padana Inferiore e la SS 234) con un nuovo ponte sul Po.

La progettazione dell’opera è a livello di definitivo, completo di Studio di Impatto Ambientale.

RISTRUTTURAZIONE DEL PONTE SUL FIUME PO A CASALMAGGIORE LUNGO LA EX SS343 "ASOLANA"

in data 4 giugno 2007 è stata sottoscritta una Convenzione tra Regione Lombardia, Regione Emilia - Romagna, Province e Comuni interessati per l'esecuzione di uno stralcio funzionale per il ripristino del ponte.


SS16 ADRIATICA
  • Variante di Ponte Bastia - Variante di Argenta 1° lotto, livello di progettazione: preliminare
  • Variante della Statale nel tratto Rimini-Cattolica: 1° lotto Riccione-Misano Adriatico, livello di progettazione: preliminare
  • Tangenziale est di Ferrara - completamento, livello di progettazione: esecutivo
  • Lavori di variante nel tratto compreso tra i km 120+238 e 147+420 - 2° stralcio Alfonsine (Loc. Taglio Corelli), livello di progettazione: definitivo per prestazione integrata

Gli interventi sono inseriti nel Piano degli investimenti ANAS 2007/2011.

SS62 DELLA CISA

Ammodernamento dell'asse stradale nel tratto compreso tra i centri abitati di Parma e Collecchio. Livello di progettazione: preliminare.
L'intervento è inserito nel Piano degli investimenti ANAS 2007/2011.

SS63 DEL VALICO DEL CERRETO

Variante alla Statale in corrispondenza dell'abitato di Bocco in comune di Casina (RE). Lavori di completamento dal km 88+600 al km 90+104. Livello di progettazione: definitivo per prestazione integrata.

L'intervento è inserito nel Piano degli investimenti ANAS 2007/2011.

SS9 VIA EMILIA
  • Lavori di completamento della costruzione della variante all'abitato di Castelfranco Emilia fra il km 134+220 e il km 138+800, livello di progettazione: preliminare
  • Potenziamento e variante nel tratto Forlì-Cesena: lavori di completamento della secante di Cesena (stralcio), livello di progettazione: preliminare
  • Prolungamento della complanare di Bologna - Tratto Stazione di S. Lazzaro - Osteria Grande dal km 22+045 al km 31+640, progetto esecutivo: lotto 3° – livello di progettazione: fattibilità

    Gli interventi sono inseriti nel Piano degli investimenti ANAS 2007/2011.

SS45 DI VAL DI TREBBIA

S.S.45 "di Valle di Trebbia" - lavori di costruzione del tratto compreso tra le località Perino e Rio Cernusca. Livello di progettazione: definitivo per prestazione integrata.

L'intervento è inserito nel Piano degli investimenti ANAS 2007/2011 e compreso nel Contratto di Programma 2007.

SS9 TANGENZIALE DI REGGIO EMILIA

Realizzazione del tratto da San Prospero Strinati a Cavazzoli. Livello di progettazione: preliminare.
L'intervento è inserito nel Piano degli investimenti ANAS 2007/2011.

SS12 DELL'ABETONE E DEL BRENNERO

Lavori di costruzione della variante di Mirandola 1° lotto. Livello di progettazione: esecutivo.
L'intervento è inserito nel Piano degli investimenti ANAS 2007/2011.

SISTEMA TANGENZIALE DI FORLÌ

Realizzazione del collegamento viario tangenziale est lotto 4°. Livello di progettazione: definitivo.

L'intervento è inserito nel Piano degli investimenti ANAS 2007/2011.

SS64 PORRETTANA - NODO FERROSTRADALE DI CASALECCHIO DI RENO

L'intervento interessa il territorio di Casalecchio di Reno e prevede la realizzazione di una variante della SS. 64 "Porrettana", con un tracciato parzialmente esterno alla perimetrazione del centro abitato, per la lunghezza di circa 4 km. L'infrastruttura stradale si svilupperà in aderenza al tracciato ferroviario della linea Bologna - Pistoia. Il progetto ferroviario riguarda un tratto di circa 1,3 km e prevede un interramento di 569 m di ferrovia. Il progetto include anche la realizzazione di due galleria artificiali a servizio della "Porrettana" e della linea ferroviaria, che permettono di congiungere le due aree della città ora separate dalla linea ferroviaria.

Il soggetto aggiudicatore è ANAS S.p.A.

LAVORI DI AMMODERNAMENTO DELLA SS64 PORRETTANA TRA SILLA (KM 38+740) E MARANO DI GIAGGIO MONTANO (KM 45+814)

L'opera è suddivisa in due stralci funzionali:

  • 1° stralcio: tra Silla e Cà dei Ladri, i lavori sono attualmente bloccati, con proposta di risoluzione del contratto in danno dell’impresa per grave inadempimento
  • 2° stralcio: tra Cà dei Ladri e Marano, è in corso la progettazione esecutiva

L'intervento è inserito nel Piano degli investimenti ANAS 2007/2011 e compreso nel Contratto di Programma 2007

sistemi ferroviari

RADDOPPIO LINEA FERROVIARIA PARMA - LA SPEZIA (PONTREMOLESE)

Il completamento del raddoppio della linea Pontremolese, sulla quale è in corso la realizzazione della tratta Solignano - Fornovo, prevede la realizzazione delle nuove tratte di linea Parma - Fornovo, Berceto Pontremoli e Pontremoli Chiesaccia, comprese nel programma delle infrastrutture strategiche. L'opera è inserita in Legge Obiettivo, è dotata di progetto preliminare approvato dal Cipe ed è così suddivisa:

  • raddoppio Parma – Fornovo
  • raddoppio Berceto – Pontremoli (galleria di valico)
  • raddoppio Chiesaccia – Pontremoli

L'intervento è inserito tra le "opere previste a completamento del piano" nel Contratto di Programma DFI 2007 - 2011, la progettazione è stata inserita tra le “opere in corso” nell’Aggiornamento 2008. Inoltre, nel Contratto di Programma RFI 2007 -2011, tra le “opere in corso”, sono inseriti il completamento del raccordo Garfagnana ed il raddoppio Solignano – Fornovo.

RIQUALIFICAZIONE LINEA REGIONALE PARMA - SUZZARA - POGGIO RUSCO

Lo stato di avanzamento della progettazione è a livello di progetto preliminare. L'opera è compresa nel programma delle infrastrutture strategiche

RADDOPPIO BOLOGNA VERONA

Il progetto, che vede RFI come soggetto attuatore, prevede il raddoppio della tratta per complessivi 114 km ed è compreso nel programma delle infrastrutture strategiche. Si articola nelle seguenti tratte:

  • la tratta Bologna – Crevalcore, ultimata
  • la tratta Crevalcore - Poggio Rusco, in corso di esecuzione
  • la restante tratta Poggio Rusco – Nogara, con la realizzazione del nuovo ponte sul Po, in corso di esecuzione

L'intervento è inserito tra le "opere in corso" nel Contratto di Programma DFI 2007 - 2011.

NODO FERROVIARIO DI FERRARA

L'intervento è in corso di esecuzione.

NODO FERROVIARIO DI FAENZA

L'intervento presenta uno stato di avanzamento progettuale corrispondente allo studio di fattibilità.

NODO DI BOLOGNA: STAZIONI E FERMATE DEL SERVIZIO FERROVIARIO METROPOLITANO

Per l'intervento è stato redatto il progetto preliminare.

NODO AV/AC DI BOLOGNA - SISTEMA DI COMANDO E CONTROLLO DELLA CIRCOLAZIONE E APPARATI CENTRALI STATICI - NODO DI BOLOGNA

L'intervento è in corso di esecuzione.

POTENZIAMENTO TECNOLOGICO BOLOGNA - BARI

L'intervento è in corso di esecuzione.

POTENZIAMENTO TECNOLOGICO BOLOGNA - VERONA - BRENNERO

L'intervento è in corso di esecuzione.

ADEGUAMENTO SAGOMA GABARIT C GALLERIE DIRETTRICE ADRIATICA

L'ampliamento della sagoma consente il trasporto dei mezzi stradali aventi le massime dimensioni ammesse e caricati su carri ferroviari a piano ribassato, nonché dei containers marittimi tipo "high-cubes" caricati su carri con pianale standard. È previsto l'adeguamento delle due gallerie esistenti:

  • Galleria "Castellano"
  • Galleria "Cattolica", intervento dotato di progetto esecutivo.

L'intervento è inserito tra le "opere in corso" nel Contratto di Programma RFI 2007-2011.

RAVENNA: DELOCALIZZAZIONE SCALO MERCI PERICOLOSE CANALE CANDIANO

L'intervento è in corso di esecuzione. È inserito tra le "opere in corso" nel Contratto di Programma RFI 2007-2011


FORLIMPOPOLI: DELOCALIZZAZIONE SCALO A VILLA SELVA

Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo centro merci a Forlimpopoli, località Villa Selva, sul quale verranno trasferite le attività degli attuali impianti merci di Forlì, Cesena, S. Arcangelo di Romagna e Rimini, che verranno dismessi. L'area interessata dal Nuovo Centro (di superficie 170.000 mq circa) ricade a ridosso del comparto industriale del Comune di Forlì e nel Comune di Forlimpopoli, in zona già destinata ad insediamenti ferroviari.
L'intervento è inserito tra le "opere in corso" nel Contratto di Programma RFI 2007-2011


REALIZZAZIONE FERMATE ED ADEGUAMENTO STAZIONI PER SERVIZIO METROPOLITANO NELL'AREA DI BOLOGNA

Il progetto prevede la realizzazione delle opere infrastrutturali necessari all'attivazione del Servizio Ferroviario Metropolitano (SFM) del bacino bolognese. Sono già state attivate le fermate di Ozzano, Rastignano, Funo e Casteldebole. ed è stato completato l'adeguamento della fermata di Pianoro. Sono in corso le opere per la realizzazione delle nuove fermate Pian di Macina, Mazzini, Barellino e per l'adeguamento delle stazioni/fermate esistenti ed interessate dal SFM (Fiera, Anzola, Marzabotto, S. Ruffillo, Sasso Marconi, S. Benedetto Val di Sambro). Rimangono da affidare i lavori di realizzazione delle nuove fermate Rimesse (S. Vitale), Zanardi e Aeroporto e per l'adeguamento della fermata Prati di Caprara. Si prevede di completare l'attivazione degli interventi, per fasi funzionali, entro il 2009.

L'intervento è inserito tra le "opere in corso" nel Contratto di Programma RFI 2007-2011 (nell'arco di piano sono escluse le stazioni e le fermate di: Zanardi, S. Vitale, Prati di Caprara, Aeroporto).


NUOVO NODO INTERMODALE DI INTERSCAMBIO TRA LA LINEA AV/AC MILANO-BOLOGNA, LA LINEA FERROVIARIA REGGIO EMILIA-GUASTLLA E LE LINEE DI TRASPORTO URBANO IN LOCALITÀ MANCASALE

Il nuovo polo di interscambio sarà ubicato nel Comune di Reggio Emilia, in una vasta area di espansione produttiva, in adiacenza alla linea Reggio Emilia-Guastalla, a fianco dell’ Autostrada del Sole Milano–Bologna, in prossimità dello svincolo autostradale di Reggio Emilia e della Fiera e a circa 4 Km dal centro storico della città. Trovano particolare sollievo dalla realizzazione dell’intervento le aree “Obiettivo 2” delle province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza, che in sua assenza, per accedere alla rete TAV devono recarsi nei nodi di Bologna o Milano, con evidenti disagi e diseconomie logistiche, tanto dei cittadini che delle imprese. Nel nuovo nodo intermodale convergeranno i treni ad Alta Velocità, la linea di metropolitana di superficie Reggio–Bagnolo-Guastalla per il collegamento diretto con la stazione FS sita in centro città, un ampio parcheggio di corrispondenza per auto private, la fermata della linea urbana e extraurbana di autobus su gomma e una rete di piste ciclabili. In tale luogo si verrà così a realizzare un duplice sistema di scambio: quello gomma-ferro e quello fra mezzi privati e mezzi pubblici. L’intervento comprenderà:

  • Stazione dell’Alta velocità
  • Nuova fermata della ferrovia ACT Reggio – Bagnolo – Guastalla completa di
  • banchine e pensiline
  • Pensiline per copertura del marciapiede della fermata autobus e della sosta taxi
  • Parcheggio veicolare
  • Piste ciclabili

Il soggetto aggiudicatore è TAV S.p.A ed il livello di progettazione è di progetto definitivo.

reti metropolitane

BOLOGNA METROPOLITANA – LINEA 1

L'intervento prevede un'unica linea di 11,7 km, articolata in 3 lotti:

  • Lotto 1: Fiera Michelino – Stazione FS, di cui è stato presentato il progetto definitivo
  • Lotto 2A: Stazione FS – Ospedale Maggiore
  • Lotto 2B: Ospedale Maggiore – Normandia

Il progetto definitivo prevede la realizzazione del 1° lotto completo e funzionale e del 2° lotto tratta A "al grezzo".
L'intervento è compreso nel programma delle infrastrutture strategiche, il soggetto aggiudicatore è il Comune di Bologna.

REALIZZAZIONE TRASPORTO RAPIDO COSTIERO RIMINI FIERA CATTOLICA: I TRATTA FUNZIONALE RIMINI FS – RICCIONE FS

L'intervento consiste in un sistema di trasporto veloce tra Rimini – Riccione e Cattolica.

Il progetto prevede la realizzazione di una piattaforma stradale propria protetta e attrezzata per la circolazione di veicoli a guida vincolata e a trazione elettrica di tipo bimodale dotati di equipaggiamento termico ausiliario. Il tracciato si sviluppa prevalentemente in superficie per un'estesa complessiva di 9,8 km in affiancamento alla linea ferroviaria Bologna-Ancona.

Il soggetto attuatore è il Comune di Rimini.

Il primo stralcio dell'opera riguarda la tratta funzionale Rimini-Riccione ed è compreso nel programma delle infrastrutture strategiche. È disponibile il progetto esecutivo.

TRASPORTO RAPIDO DI MASSA PER LA CITTÀ DI PARMA: AUTOSTRADA STAZIONE FS – CAMPUS UNIVERSITARIO (LINEA A) E COMPLETAMENTO BARBIERI (ASTA DI MANOVRA) CAMPUS UNIVERSITARIO

L'opera, compresa nel programma delle infrastrutture strategiche, è articolata in tre linee integrate:

  • Linea metropolitana leggera A, scambiatore nord (autostrada) – stazione FS – interconnessione piazzale Barbieri – scambiatore e campus universitario, i cui lavori sono divisi in una prima tratta funzionale e in opere di completamento
  • Linea metropolitana leggera B, stazione FS – Ospedale Maggiore – interconnessione piazzale Barbieri – scambiatore Traversetolo – Ospedale città di Parma
  • Linea metropolitana leggera C, collegamento ferroviario tra la stazione FS e l'aeroporto di Parma.

Con delibera del 29 marzo 2006 il CIPE ha approvato il progetto definitivo relativamente alla Linea A e alla Linea C. L’opera presenta uno stato di avanzamento progettuale corrispondente all’esecutivo.
Il soggetto aggiudicatore è Metro Parma SpA.

hub portuali

PORTO DI RAVENNA – INTERVENTO SUI FONDALI

Il progetto prevede tutte le opere necessarie a rendere accessibile il canale Candiano a vettori marittimi compatibili con un fondale di -14,50 m rispetto alla quota attuale di -10,50 m, ed agli appalti in corso che prevedono l'escavo a -11,50 m. I nuovi fondali riguarderanno l'asta principale del porto fino a Largo Trattaroli ed è, pertanto, necessario un canale marino, con fondale di -15,50 m, che si estenderà per circa 7,5 km. Sono previste anche tutte le opere di rifacimento e consolidamento delle banchine per adeguarle ai nuovi fondali e la realizzazione in sponda destra di nuove banchine destinate ad un nuovo terminal per container con relative opere infrastrutturali accessorie.

L'investimento è coordinato con i privati titolari delle aree retrostanti le banchine, i quali provvederanno alla realizzazione dei piazzali, dei fabbricati, dei mezzi di movimentazione e degli ulteriori impianti tecnici del nuovo terminal container.

PORTO DI RAVENNA

Nel programma per la realizzazione di grandi infrastrutture portuali, di cui all'art. 1 commi 991 e 994 della L.F. 2007, approvato con decreto interministeriale dell'1 agosto 2007, sono previsti i seguenti interventi:

  • approfondimento del Canale Piombone e potenziamento della zona portuale (prima fase)
  • completamento delle banchine in sinistra canale Baiona
  • adeguamento delle banchine operative

Come si vede dall'elenco precedente, il programma per le infrastrutture strategiche si integra organicamente con il Master Plan delle infratrutture prioritarie del paese, cioeè il quadro generale di scelte infrastrutturali per lo sviluppo del paese definito dal Governo.

Per una illustrazione completa ed approfondita del Master Plan, compresi gli aspetti finanziari, nella sua dimensione nazionale si rimanda alle pagine del sito del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti

Ultimo aggiornamento Venerdì 30 Giugno 2017 09:35  


Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche - Lombardia e Emilia Romagna  | C.F. 80075190373  | email poopp.boatmit.gov.it  | PEC (generale) oopp.lombardiaemiliaatpec.mit.gov.it - (Emilia Romagna) oopp.emiliaromagna-uff5atpec.mit.gov.it